always have been a Catholic and a believer, but I was shocked recently by the pedophilia scandal that has affected many Catholic priests. There was hurt: the first for me because no one would even lift a finger on the children. My question is this: it still makes sense to believe in something you do not ha più la giusta fiducia?
Silvano
Caro Silvano,
La pedofilia è oggetto di studio, da alcuni anni, anche delle neuroscienze comportimentali, e sembra sia dovuta sia a un comportamento criminale e sia alle azioni di un malato mentale con un cervello che lo predispone a determinati comportamenti sessuali; per cui non vi è nessuna relazione funzionale con l’omosessualità, come prefigurata nelle affermazioni fatte in Cile dal cardinale Bertone, che hanno recentemente e giustamente suscitato tante vibrate proteste da diversi ambienti.
La pedofilia lascia tracce profonde, forse indelebili, nella psiche di un bambino. Se il pedofilo ne avesse una pur vaga consapevolezza riuscirebbe a controllare l’impulso sessuale? Spesso l’unica forma di empatia che prova nei confronti delle emozioni degli altri consiste nell’individuare la vittima idonea tra le tante potenziali e manovrarla in modo da favorire le molestie sessuali.
Occorreranno ancora anni di ricerche per comprendere i meccanismi neurobiologici che portano alla pedofilia. Di certo sappiamo dalle interviste-confessioni di alcuni pedofili dove e come il pedofilo sceglie la sua vittime: spesso si insinua, per lavoro o per diletto, in ambienti frequentati da bambini (asili, scuole, ambienti ricreativi per l’infanzia, cori di chiese, corsi di musica, di pittura, etc) e predilige gli individui più vulnerabili.
Da questo quadro one can understand why some priests, who are both pedophiles, and spaces are easy opportunities to complete their heinous crimes. The fault of the Catholic Church has been in many years, to cover up these crimes and to foster their perpetuation, simply move the guilty priests from one parish to another, and this is often not only to disrupt the overall image of the Church to external eyes (behaviors that recall the gospel, when Christ accused the scribes and Pharisees of hypocrisy, comparing them to whitewashed tombs).
But we must not fall into the trap that was or is the orientation of the entire Catholic Church. For example, Cardinal Carlo Maria Martini, afferma che, di fronte allo scandalo della pedofilia, può essere sottoposto a ripensamento il divieto di matrimonio per i preti, per prevenire nuovi casi di violenza e abusi sessuali. Il cardinale, infatti, in una intervista del 28 Marzo 2010, risponde così alla sfida lanciata dallo scandalo pedofilia. «Oggi, nel momento in cui il nostro compito nei confronti dei giovani e gli abusi contro di loro così scandalosamente si contraddicono, non possiamo tirarci indietro ma dobbiamo cercare nuove strade». Secondo Martini, «devono essere poste delle questioni fondamentali» e tra queste «deve essere sottoposto a ripensamento l'obbligo di celibato dei sacerdoti come forma di vita». Vanno inoltre riproposte le «questioni centrali della sessualità con la generazione odierna, con le scienze umane e con gli insegnamenti della Bibbia» perché soltanto «un'aperta discussione può ridare autorevolezza alla Chiesa, portare alla correzione dei fallimenti e rafforzare il servizio della Chiesa nei confronti degli uomini».
Vedi anche il POST: http://apiuvoci2.blogspot.com/2010/04/unintervista-vito-mancuso-su-lespresso.html
Ricordiamo che il Cardinale Martini era, nell’ultimo conclave, il candidato designato dell’ala progressista che si opponeva all’ala conservative Catholic Church, Pope John Paul II wanted to consolidate preferring to appoint only conservative cardinals and thus contributing to his succession, with its dolphin Ratzinger. The same Pope John Paul II, in contrast to Paul VI, issued, in my opinion guilty of an "unwritten directive" to answer "almost always" no "to any request for desecrating of priests, including pedophiles. Now the current Pope is backtracking (we can not know whether deliberately or because forced by the scandal, hardly concealable) and was issued a new directive which calls for the public denunciation of guilty priests to the civil courts of various states.
In conclusione, bisogna distinguere la fede nel Cristianesimo dal comportamento di alcuni preti criminali e colpevoli, che sono sempre esseri umani imperfetti e non sono certo la maggioranza. Bisogna auspicare, altresì, che tutta la Chiesa Cattolica tragga insegnamento da questi dolorosi fatti, tanto che nei prossimi conclavi prevalga l’ala progressista, meno dogmatica e dottrinale, e più consapevole che CRISTO si "è incarnato" e non che ha "spiritualizzato il corpo umano, che resta soggetto alla biologia".
Personalmente, rimango cristiana, ma auspico un ritorno del cristianesimo alle origini, ovvero a prima del Concilio di Nicea del 330, in cui veniva messo al primo posto il messaggio evangelico, consistente nell’amare il prossimo come se stessi, o meglio nel capire cosa fare per diventare prossimo per chi ne ha bisogno ; e senza tutto il successivo apparato dottrinale e dogmatico, frutto dell’influenza della filosofia ellenistica, importata da Sant’Agostino e da San Tommaso d’Aquino.
Un caro saluto
Alessandra
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